San Gregorio Armeno: La via dei Presepi

2017/11/30 - Written by Tommaso Altrui
Il Presepe in Italia
Via San Gregorio Armeno, Napoli
SHARE THIS ARTICLE
Ancora adesso ricordo quella fredda sera di dicembre quando avevo 6 anni e passeggiavo con la mia famiglia nel cuore di Napoli in Via San Gregorio Armeno, una piccola stradina piena di botteghe, negozi e bancarelle. Pastori, presepi, decorazioni natalizie, statuine in legno, in gesso e in terracotta. Presepi in miniatura o giganti, spettacoli con attori da strada vestiti d’epoca, accompagnati da un sottofondo musicale prodotto dal mandolino del vecchio signore affacciato alla sua finestra. 

Ed io ero così felice insieme ai miei fratelli nel cercare quel personaggio diverso che avesse reso il nostro presepe ancora più speciale. “Quest’anno faremo il più bel presepe di tutti gli anni”, diceva ripetutamente mio padre.

Ma cos’è il presepe? Il presepe, detto anche mangiatoia o culla, è la scena della Natività Cristiana, e si pensa sia stata creata da San Francesco d'Assisi nel XIII secolo a Greccio, un paesino a nord di Roma. In genere, raffigura Gesù, Maria e Giuseppe in una stalla, accompagnati da un bue e un asinello. A volte la scena comprende personaggi e alcune caratteristiche della storia della natività biblica, dai vangeli del Nuovo Testamento di Luca e Matteo, tra cui i Tre Re Magi, i pastori, gli angeli e la stella di Betlemme.

San Francesco, che ha riproposto la scena con personaggi dal vivo, utilizzò la natività per trasmettere l'idea della nascita del Bambin Gesù. E così anche le chiese cattoliche presto cominciarono a creare le loro scene proprio a Natale. La tradizione si diffuse rapidamente in tutta Italia ed Europa.

Nel XVIII secolo a Napoli, al culmine del periodo barocco, la Natività si sviluppò come una vera e propria arte. Finanziati dalla monarchia, gli artisti locali trasformavano il presepe in un’elaborata scena drammatica, piena di personaggi tra cui re, angeli, pastori e musicisti, in diversi tipi di materiali, ed i vestiti erano dipinti a mano con i migliori tessuti. Noti scultori venivano spesso commissionati per creare le scene. Il presepe è così considerato non solo un modo più religioso di celebrare la nascita di Gesù Bambino, ma è diventato con il tempo anche una tradizione e una rappresentazione artistica del Natale.

A Roma, ad esempio, passeggiando per il centro si possono visitare le chiese e ammirare i loro presepi. Il più antico presepe risale al 1280 ed è considerato uno dei più grandi tesori della Basilica romana di Santa Maria Maggiore. Ma la scena della Natività più famosa di Roma, si trova nella Chiesa di Santa Maria d'Aracoeli, sul Campidoglio. La statua a grandezza naturale del Santo Bambino, è stata ricavata in un piccolo uliveto poco fuori la città di Gerusalemme nel quale Gesù Cristo, secondo i Vangeli, si ritirò dopo l’ultima cena prima di essere tradito ed arrestato. Tuttora si considera che tale statua sia dotata di guarigione miracolosa. Infatti, il Santo Bambino è stato realmente assunto dalla chiesa per portare conforto ai malati e ai moribondi. Ora viene conservata in una teca di vetro nella sacrestia, ornata di gioielli e oggetti preziosi donati dai fedeli. Il giorno di Natale, il Santo Bambino è calato nel Presepe circondato da decine di pastori come schiere di angeli che vegliano su di lui sotto un magnifico cielo stellato.

Ci sono poi diverse chiese con presepi permanenti. Il più imponente è nella Basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano in Alberobello (BA). L’ampio presepe napoletano del 1700 è esposto in uno degli ambienti del chiostro dove la scena della Natività comprende centinaia di figure, angeli e personaggi di ogni ceto che rappresentano simultaneamente religiosità, sentimento e solidarietà. Questo è lo scopo principale di ogni Presepe: diffondere principalmente il messaggio cristiano e riprodurre la nascita di Gesù Bambino attraverso l’utilizzo di diversi personaggi.

Dicembre è arrivato e con la mia famiglia aspettiamo con ansia l’apertura di quella vecchia scatola, che con tanta cura abbiamo portato dall’Italia, per fare, anche quest’anno, il “Presepe piu bello di tutti gli anni”.

EXTRA PICTURES

SHARE THIS ARTICLE
COMMENT ON THIS ARTICLE

 

See all Travel Articles >>

 

JOIN OUR NEWSLETTER
Receive weekly giveaways and updates from
our blogs and premium online content.