The Wines of Abruzzo Between high yields and healthy fields

Unlike other regions in Italy, Abruzzo carries a relatively small number of controlled appellations. Montepulciano (not to be confused with the Tuscan town of the same name where Vino Nobile is produced) and Trebbiano are the two varieties that are the basis of the region’s most recognized DOC: Montepulciano d’Abruzzo and Trebbiano d’Abruzzo.

 

“MONTEPULCIANO AND TREBBIANO ARE THE TWO VARIETIES

THAT ARE THE BASIS OF THE REGION’S MOST RECOGNIZED DOC”

 

These prolific grape varieties are often readily grown using the local tendone method, which generally produces very high yields. The Abruzzo region also ranks fifth in Italy for volume of wine produced. Like other parts of Italy, Abruzzo’s wine industry is trying to increase its international appeal by promoting artisanal wines.

 

“LIKE OTHER PARTS OF ITALY, ABRUZZO’S WINE INDUSTRY IS TRYING TO INCREASE

ITS INTERNATIONAL APPEAL BY PROMOTING ARTISANAL WINES.”

 

The region’s best wines hail from the Colline Teramane appellation (recently elevated to DOCG status) located in the lowlands of the northern province of Teramo, notably in the sub-zone of Controguerra. Abruzzo also produces a tasty rosé, called Cerasuolo, which is ideal as an aperitivo on a hot summer’s day or as an accompaniment to the many seafood dishes for which the region is also renowned. 

 

3 WINERIES OF ABRUZZO TO DISCOVER IN THE REGION OF CHIETI 

The historical estate of Fontefico, a family story

From their 15-acre vineyards, the Altieri brothers harvest only the very best. They focus on micro-winemaking, a process based on small volumes of grapes. As a result of this, their wine takes on characteristics similar to natural winemaking. For the production, the Altieri brothers take advantage of only three acres from their total 15-acre property and a section of it is dedicated to growing Aglianico grapes. The result? An organic winery that gives life to 5 optimal wines: Pecorino Superiore, Cerasuolo Superiore, Montepulciano d’Abruzzo, Titinge Montepulciano Riserva and Costetoste – whose basis is Aglianico, which all express the diverse facets of Abruzzo’s territory.

http://www.fontefico.it

https://www.facebook.com/Fontefico/

Nicola Altieri, winemaker at Fontefico Winery

Organic vines, Fontefico Winery

Chiusa Grande, between land & ethics

Franco D’Eusanio, the mastermind behind Chiusa Grande’s vinosophy

Since 1994, Chiusa Grande began a passion for wine with respect for the land of the region. For its founder, Franco D’Eusanio, organic agriculture is the path towards the future. To make a quality wine, it’s not necessary to use chemical substances, which, in fact, are eliminated. In this way, it’s possible to create a quality product that is eco-friendly and in accordance with the environment, without ever forgetting the essential traditions that are a part of the winemaking of the region. Wines to watch for : Perla Nera Montepulciano d’Abuzzo, Perla Bianca Trebbiano d’Abruzzo

https://chiusagrande.com

https://www.facebook.com/ChiusaGrand3/

Organic vineyard, Chiusa Grande

 

Citra, unity is strength

Worker during harvest

Since 1973, Citra Wines brings together nine experienced winegrowers’ cooperatives. The company’s goal is to grow grapes from the most important plots from the province of Chieti. To be part of Citra’s is to be part of a large family that unites the passion and the dedication of its members creating a quality brand with strong ties to the land.  Wines to watch for : Laus Vitae Montepulciano d’Abruzzo, Laus Vitae Trebbiano d’Abruzzo, Caroso Montepulciano d’Abruzzo Riserva, The CITRA line

http://www.citra.it

https://www.facebook.com/citravini

Citra’s commercial team, which has contributed to the impressive success of the cooperative 

Citra winery and headquarter

 Azienda Vinicola Fontefico, Pecorino Superiore, Abruzzo (Provincia di Chieti)

L’Abruzzo terra da vino

L’Abruzzo è rinomato per la sua cucina ricca e saporita che si sposa perfettamente con una vasta gamma di vini. Anche se molti pensano che i vini di questa meravigliosa regione dell’Italia centrale, situata lungo il mar Adriatico, non siano interessanti, l’Abruzzo, con le sue colline ondulate è perfettamente adatto per i vigneti.

A differenza di altre regioni d’Italia, l’Abruzzo possiede un numero di denominazioni controllate relativamente piccolo. Il Montepulciano (da non confondere con la città toscana dallo stesso nome dove viene prodotto il Vino Nobile) e il Trebbiano sono le due varietà della regione riconosciute DOC: Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano d’Abruzzo.

 

“IL MONTEPULCIANO E IL TREBBIANO SONO LE DUE

VARIETÀ DELLA REGIONE RICONOSCIUTE DOC”

 

Questi vitigni prolifici sono spesso facilmente coltivati secondo il metodo del tendone locale, che produce generalmente rendimenti molto alti. La Regione Abruzzo si classifica al quinto posto in Italia per volume di vino prodotto. Come accade in altre regioni, anche le aziende vinicole abruzzesi cercano di incrementare il loro appeal internazionale attraverso la promozione di vini artigianali.

 

“COME ACCADE IN ALTRE REGIONI, ANCHE LE AZIENDE VINICOLE

ABRUZZESI CERCANO DI INCREMENTARE IL LORO APPEAL INTERNAZIONALE

ATTRAVERSO LA PROMOZIONE DI VINI ARTIGIANALI.”

 

L’Abruzzo produce inoltre un gustoso rosé, chiamato Cerasuolo, che è l’ideale come aperitivo in una calda giornata d’estate o da accompagnare ai diversi piatti di pesce che sono anch’essi una specialità della regione. I migliori vini della regione provengono dalla denominazione Colline Teramane (recentemente elevata a DOCG) che si trova nelle pianure della provincia settentrionale di Teramo, in particolare nella parte inferiore di Controguerra. Ma produttori seri si trovano anche su tutto il territorio.

 

PRIMO PIANO SU TRE TIPOLOGIE DI PRODUZIONE VINICOLE DA SCOPRIRE NELLA ZONA DI CHIETI NEL SUD DELLA REGIONE.

L’antica tenuta Fontefico, una storia di famiglia

Dai suoi 15 ettari i fratelli Altieri tirano fuori il meglio. Puntano tutto sulla microvinificazione, una lavorazione che si basa su piccoli volumi di uva nel rispetto del prodotto. In questo modo il vino ottiene caratteristiche che si avvicinano moltissimo alla vinificazione tradizionale. Per la produzione i fratelli Altieri si servono di soli 3 ettari dei 15 della tenuta, e una parte di essa è dedicata all’impianto dell’Aglianico. Il risultato? Una cantina organica che dà vita a 5 ottimi vini: Pecorino Superiore, Cerasuolo Superiore, Montepulciano d’Abruzzo, Titinge Montepulciano Riserva e Costetoste a base di Aglianico, che esprimono al meglio le diverse sfaccettature del territorio abruzzese.

http://www.fontefico.it/en

https://www.facebook.com/Fontefico/

Nicola Altieri, enologo alla cantina Fontefico 

Vigna organica, Fontefico Azienda Vinicola

Chiusa Grande, tra etica e territorio

 

Franco D’Eusanio, la mente dietro la “vinosofia” di Chiusa Grande

Dal 1994 Chiusa Grande fonde la passione per il vino con l’etica per il territorio. Per il suo fondatore, Franco D’Eusanio, la via del futuro è quella dell’agricoltura biologica. Per fare un buon vino non serve abusare delle sostanze chimiche che, anzi, vanno eliminate. In questo modo è possibile creare un buon prodotto in equilibrio con l’ecosistema, senza mai dimenticare le tradizioni più profonde che accompagnano da sempre la produzione del vino.

https://chiusagrande.com

https://www.facebook.com/ChiusaGrand3/

Vigneto organico, Chiusa Grande

 

Citra, l’unione fa la forza

Condadino durante la vendemia 

Dal 1973 Citra Vini riunisce nove cantine sociali di grande esperienza. L’obiettivo dell’azienda è la raccolta delle uve dei più importanti vitigni nella provincia di Chieti. Far parte della Codice Citra  vuol dire far parte di una grande famiglia ed unisce il grande impegno dei soci e la loro grande passione, creando un grande marchio fortemente legato al territorio.

http://www.citra.it

https://www.facebook.com/citravini

Team commerciale dell’azienda Citra, che ha contribuito all’impressionante successo della cooperativa 

Sede e cantina Citra

written by Gabriel Riel-Salvatore