National Cat Day a Daily Celebration in Rome

Cats have been considered sacred since ancient times, and during the Medieval period they were thought to bring misfortune. In modern days, they get a day in their honour, particularly in Rome where they have always been an integral part of the city.

What would ancient Roman ruins be without their loyal feline friends who can always be found seeking shelter near the city’s monuments?
Furry, mischievous and loveable, felines are an integral part of the Colosseum, its columns and white marbles. They roam, undistributed, throughout the public squares and marble statues of the city’s Capitoline Hill.

 

WHAT WOULD ANCIENT ROMAN RUINS BE WITHOUT

THEIR LOYAL FELINE FRIENDS WHO CAN ALWAYS BE

FOUND SEEKING SHELTER NEAR THE CITY’S MONUMENTS?

 

If you take a photo of the Eternal City and look carefully, you will discover that the picture not only shows the beauty of Rome. In a corner sprawled among the eternal ruins, you will find a lovable cat that looks directly into the camera.

In fact, Rome takes first place in Italy for the number of cats it is home to (almost 8,000). Turin comes in second place, followed by Naples.
Felines in the capital city don’t need a day dedicated to them because they have the sanctuary! The Torre Argentina, an archaeological site, is a cat sanctuary where volunteers take care of stray felines.

Largo Torre argentina

Roman fountain

Colosseo

Foro Romano – Henri Cartier-Bresson, Rome, 1959

Piazza di Spagna

Roman ruins

Trastevere 

Giornata mondiale del gatto, a Roma la festa è tutti i giorni

A cura di Vittoria Zorfini

Tutto il mondo dedica il 17 febbraio al proprio felino di casa, ma a Roma la giornata del gatto è tutti i giorni. 

L’antichità li considerava sacri, nel medioevo si diceva che portassero sfortuna, la modernità gli dedica una giornata intera, ma a Roma sono parte integrante della città da sempre.

Cosa sarebbero le rovine romane senza i suoi fidati amici a quattro zampe? Pelosi, ruffiani e simpatici, i felini sono parte integrante del Colosseo, delle colonne antiche e dei marmi bianchi. Loro vagano indisturbati tra i Fori Imperiali e tra i resti delle statue di marmo di piazza del Campidoglio.

 

COSA SAREBBERO LE ROVINE ROMANE

SENZA I SUOI FIDATI AMICI A QUATTRO ZAMPE?

 

Se provate a fare uno scatto alla città eterna e guardate bene, vedrete che nella vostra foto non c’è solo il bellissimo tramonto su Roma. Proprio in quell’angolino, spaparacchiato sugli altari senza tempo, troverete un simpatico micio che magari guarda dritto in camera.

Anche Disney sapeva bene quanto i gatti fossero parte integrante delle bellezze romane. Non a caso il protagonista del celebre cartone animato “Gli Aristogatti”, si chiama proprio “Romeo, er meglio del Colosseo”. 

Ebbene Roma si classifica al primo posto in Italia per il numero di gatti che ospita, quasi 8 milioni. Torino si aggiudica il secondo posto seguita da Napoli.

I felini della Capitale non hanno bisogno di un giorno dedicato, loro hanno: il Santuario! Sorge a Torre Argentina, sito archeologico che ospita i resti di quattro templi antichi; qui i volontari si prendono cura degli amici a quattro zampe e gli danno da mangiare.

Largo Torre argentina

Fontana romana

Colosseo

Foro Romano – Henri Cartier-Bresson, Rome, 1959

Piazza di Spagna

Ruderi romani

Trastevere 

Written by Vittoria Zorfini