Arriva l’inverno!

Il vostro giardino è pronto?

Le foglie stanno cambiando colore, Halloween è alle porte e il latte pumpkin spice è super richiesto. Con il rinfrescarsi della temperatura, è ora di cominciare a organizzare il giardino per i mesi invernali. Abbiamo chiesto a Frank Ferragine, esperto di meteo e giardini di Breakfast Television Toronto, nonché comproprietario della Bradford Greenhouses, dei consigli su come preparare il giardino per l’inverno.    

Frank Ferragine

Cominciamo con il riordinare

Per evitarvi fatica ulteriore in futuro, eliminate tutte le piante malate, rovinate dagli insetti o morte e qualsiasi erbaccia. Se trascurati, durante l’inverno, i semi dell’erba infestante possono germogliare e una volta giunto il disgelo primaverile sarà ancor più complicato occuparsene. “La chiave è cominciare l’inverno con un giardino pulito,” dice Ferragine. 

Parte delle operazioni di pulizia consiste nella potatura di alcune piante. Quelle con gli steli morbidi, come le hosta, possono essere accorciate fino al terreno, mentre quelle con steli più resistenti, come il fiordaliso, dovrebbero mantenere un’altezza tra i venti e i venticinque centimetri. “Quello che succede è che la neve cade e si accumula attorno alle piante,” spiega Ferragine, “facendo da isolante.”

Aspettate prima di sigillare il giardino

Siete tentati di stendere uno strato protettivo non appena l’aria comincia a farsi un po’ frizzante? Farragine consiglia di aspettare. “Non conviene farlo troppo presto perché, qualora dovessero esserci un paio di giornate più calde, potrebbe rivelarsi più dannoso che benefico.” I giardinieri dovrebbero aspettare un paio di gelate “significative” prima di mettere a riposo i giardini. Tra la fine di ottobre e i primi di novembre si va sul sicuro.   

Continuate ad innaffiare le piante finché cominciate a vedere il terreno gelato, soprattutto se si tratta di un autunno secco o asciutto come quello dell’anno scorso. E quando richiudete le piante, per isolarle, usate uno strato di pacciame più pesante di quello che usereste in estate. 

Potate dopo la fioritura

È importante potare una pianta solo a fioritura avvenuta. Una buona regola generale è quella di potare una pianta di un terzo. Lasciate stare gli arbusti che fioriscono in primavera, come il lillà o il rododendro, altrimenti eliminerete i fiori della primavera. “Se si pota dopo la fioritura, non si sbaglia mai.” 

Per quanto concerne le ortensie in particolare, alcune fioriscono sul legno vecchio, alcune su quello nuovo; conoscerne la differenza è fondamentale per la potatura.

Ferragine sottolinea che una regola generale da seguire è che le ortensie dai fiori rosa e azzurri non dovrebbero essere mai potate prima dell’inverno, mentre quelle con i fiori bianchi sì.

Frank Ferragine

Copriteli

Dovrete anche coprire e avvolgere alcuni arbusti e alberelli del giardino per isolarli dal vento e dal freddo. Proteggete gli arbusti non troppo alti piazzandovi attorno quattro paletti, attorno ai quali farete passare la iuta, così da creare una barriera. In tal modo, saranno protetti dal vento ma lascerete accesso alla neve. “All’inizio della primavera la neve porterà umidità ma farà un po’ anche da isolante attorno alle piante,” dice Ferragine. 

Alcune sempreverdi, come la cedro bianco, dovrebbero essere avvolte con la iuta se si trovano in posizione soleggiata o ventosa per evitare che si secchino. Inoltre, se la sempreverde si trova in un luogo in cui potrebbe cadervi sopra la neve dal tetto, andrebbe avvolta con la punta sigillata con dello spago, per evitare che si rompa a causa della neve o della pioggia ghiacciata. Ferragine raccomanda, per maggiore precauzione, di legare in verticale le piante sempreverdi come cedri e ginepri. 

Pensate alla primavera

Mentre predisponete il giardino per l’inverno, è il momento ideale per fare progetti per la primavera. In autunno, molti vivai fanno delle offerte, per cui appro-fittatene! La metà e la fine dell’autunno sono il periodo ideale per piantare piante perenni, alberi e arbusti e, soprattutto per i bulbi, Ferragine consiglia le due settimane precedenti alla gelata del terreno. “Ci sono moltissimi bulbi a fioritura primaverile verso cui indirizzarsi” afferma. “Mentre ci si organizza per l’inverno, bisognerebbe pensare alla primavera.”