Riti e tradizioni pasquali in Sicilia

Dai nostri archivi

La celebrazione solenne della Pasqua, le ricreazioni drammatiche della sofferenza, della morte e la gioia della Risurrezione di Cristo viene celebrata in Italia con unicità diverse, come la sua gente. In Sicilia, in particolare, nelle grandi città e nei piccoli villaggi allo stesso modo, le processioni si snodano attraverso le strette vie e piazze.

Trapani

Probabilmente, le manifestazioni religiose più rinomate sono i “misteri” di Trapani del Venerdì Santo, in cui i paesani trasportano statue per le strade. Ogni statua rappresenta una delle stazioni della croce ed esse sono tutte realizzate dalle varie corporazioni locali. Migliaia di siciliani in fila per le strade attendono l’arrivo della Vergine Maria “in cerca” di suo figlio.

Erice e Busetto

Erice e Busetto Palazzolo, in provincia di Trapani, hanno suggestive processioni del Venerdì Santo. A Erice le statue vengono trasportate attraverso la città, mentre a Busetto, vi è una ricreazione meravigliosa in costume delle Stazioni della Via Crucis.

 Partanna-Mondello

In Partanna-Mondello, un sobborgo di Palermo, la settimana di Pasqua viene celebrata con rievocazioni in costume dell’arrivo di Cristo a Gerusalemme. Migliaia di abitanti partecipano a questo evento e l’atmosfera è di grande devozione.

Piana degli Albanesi

Di grande interesse, è la città montana di Piana degli Albanesi a sud di Palermo. Come suggerisce il nome, Piana degli Albanesi è stata fondata da immigrati albanesi in fuga da una invasione turca nel 1488. Nonostante sia una città un po’ isolata essa è riuscita a conservare gran parte delle sue tradizioni, tra le quali la celebrazione della Pasqua ortodossa. La Domenica delle Palme, si svolge una processione per le strade in occasione dell’arrivo di Gesù a Gerusalemme. La festa continua per tutta la settimana fino alla Domenica di Pasqua, quando gli abitanti indossano gli abiti tradizionali del XV secolo e con le mani benedette vengono dipinte di rosso le uova. Dopo la Messa si svolge la processione del Sacro Velo, un pezzo di stoffa in cui i credenti possono rappresentare il volto di Cristo.

San Martino

A San Martino delle Scale, un piccolo villaggio nascosto tra le montagne appena dietro Palermo,il Lunedi di Pasqua, i monaci del monastero benedettino celebrano la Pasqua e l’arrivo della primavera liberando gli uccelli che si sono salvati dal duro inverno vissuto in montagna. Gli uccelli sono conservati in una grande voliera appositamente costruita e la loro emissione è parte di una tradizione che risale a oltre 300 anni. L’arrivo della primavera è anche celebrata con enormi composizioni floreali accompagnate da canti gregoriani che creano una splendida atmosfera di festa.

Caccamo

La Domenica delle Palme, a Caccamo, una montagna orientale della città di Palermo, ospita una processione denominata “U Signuruzzu uno Cavaddu”. Al mattino le campane delle tante chiese segnalano l’avvio del procedimento e il chierichetto, cavalcando un asino, viene accompagnato per le strade dalla banda locale e da 12 bambini vestiti con tuniche rosse. Per tre ore visitano le chiese della città, ricevendo, da ognuno una calorosa accoglienza.

Prizzi

Nel frattempo, in Prizzi, sulle colline a sud di Palermo, un evento molto diverso si svolge nella Domenica di Pasqua, la cosiddetta “Danza dei Diavoli”. Vestiti di rosso e nero, maschere sataniche completi di corna e nasi grotteschi, limitano i passanti ad acquistare le bevande (una metafora per rubare le loro anime). Nella lotta che ne consegue tra il bene e il male, è Cristo e la Madonna che trionfano. Durante i festeggiamenti successivi i diavoli sono “costretti” a prendere da bere e in cannateddi, un dolce tipico pasquale, viene gratuitamente distribuito.

Adrano

La Domenica di Pasqua in Adrano, a sud-ovest fianchi del Monte Etna, il trionfo del bene sul male viene celebrato con la “Diavolata”. Nella piazza centrale, viene eretto un palco e diviso in due parti: una dedicata all’Inferno, abitata dal diavolo e cinque demoni, e l’altro al cielo. La Diavolata è, in effetti, un gioco in cui un angelo combatte contro il Diavolo, cercando di fargli pronunciare le parole “Viva Maria”.

Modica

La Domenica di Pasqua a Modica si caratterizza per la solenne processione della “Madonna Vasa Vasa”. Una statua della Madonna viene portata in giro per la città prima di arrivare a Piazza San Domenico dove si incontra una statua di Gesù e lo bacia.

Scicli

Infine a Scicli, nella Domenica delle Palme un’antica statua della Madonna della Pietà- scoperta intorno al 1000 dC, dopo essere stata nascosta dai Saraceni per diverse centinaia di anni – viene trasferita dalla Chiesa di Santa Maria La Nova alla Chiesa del Carmine.

written by Tommaso Altrui