Paola Fierro – The sky’s the limit

Paola Fierro, photo of The Porter for Fly Pink Campaign

“As a child, I was always excited about flying,” she says. “We used to travel a lot as a family and I was always mesmerized when visiting the pilot and seeing all the switches. Traveling was a fun experience and a time to create memories. I loved all of that.” Her father and mother, who immigrated from Mirabello Sannitico in Molise and Letino in Campania, respectively, were supportive of her dreams. “My parents were very forward-thinking. I grew up in a household with the mindset that a woman could accomplish the same goals as a man.” Upon completing her pilot license – around the same time she graduated from university with a degree in Urban Planning and Environmental Studies – Fierro was offered a job flying with the Ontario Secondary School Teachers’ Federation (OSSTF).

“My parents were very forward-thinking. I grew up in a household with

the mindset that a woman could accomplish the same goals as a man.”

“At the time, the OSSTF owned an aircraft, which they used as an economical means to fly their executives to meetings and events in remote areas,” she explains. After three years with OSSTF, Fierro moved on to Skyservice where she worked for eight years as a medivac pilot. She flew internationally to pick up sick or injured individuals who were not well enough to return home on a commercial airline. From Skyservice, Fierro then joined Porter Airlines, where she works today. “After having my first child, I couldn’t fly internationally anymore. I didn’t want that life,” adding that she has been able to achieve work/life balance at this stage of her career.

“I want to stress that there is a way to be a pilot, or have another position in aviation, and still have a family. With work flexibility, and the variety of roles available, there are endless opportunities for women in this field.” Aside from a flexible schedule, Fierro enjoys performing a variety of duties between flying and training. As an approved check pilot, she conducts exams that pilots have to complete every six months. Fierro also trains pilots, both in simulators and in the air. When asked about her favourite part of her job, Fierro doesn’t hesitate to answer: “Putting on my uniform. There’s a certain pride in that.” She also enjoys flying with an all-female crew.

“There is a special energy with that kind of crew,” she says. “Passengers always notice when it’s all female – they think it’s great!” Passengers aren’t the only ones to notice gender: “One time in Ciampino, Rome, the military pilots lined up to shake my hand once they noticed I was a female pilot. I was so surprised.” Females working in aviation are becoming less of a rarity. At the time she was hired, Fierro was the first female pilot at Porter; today 12% of its pilots are female. “I think it’s a great time to consider becoming a pilot,” Fierro says. “We’re entering a shortage of pilots, so there’s a huge demand. There’s never been more awareness about gender equality. Companies are focusing on this and hope to fix it, so I think that’s a huge advantage for women.”

Il cielo è il limite

Alla giovane età di 14 anni, Paola Fierro sapeva di voler diventare pilota. Dopo essere ritornata da una vacanza con la famiglia, disse al padre che voleva prendere lezioni di volo, e lui la iscrisse il giorno dopo. A trent’anni di distanza, Fierro è conosciuta come la prima donna pilota di Porter Airlines e vanta una carriera di successo nell’aeronautica. “Da bambina ero sempre entusiasta di volare,” dice. “Viaggiavo molto con la mia famiglia e visitare il pilota, la cabina di pilotaggio e vedere i vari interruttori mi ha sempre affascinato. Viaggiare era un’esperienza divertente e un’occasione per creare ricordi. Amavo tutto ciò.” Suo padre e sua madre, che sono immigrati rispettivamente da Mirabello Sannitico in Molise e Letino in Campania, l’hanno appoggiata nel realizzare i suoi sogni. “I miei genitori erano di larghe vedute. Sono cresciuta in una famiglia dove una donna poteva raggiungere gli stessi obiettivi di un uomo.” Una volta ottenuto il brevetto di pilota – all’incirca nello stesso periodo in cui si è laureata in pianificazione urbanistica e studi ambientali – le è stato offerto un lavoro come pilota per la Ontario Secondary School Teachers’ Federation (OSSTF).

“I miei genitori erano di larghe vedute. Sono cresciuta in una famiglia

dove una donna poteva raggiungere gli stessi obiettivi di un uomo.”

“All’epoca, la OSSTF possedeva un proprio aereo, che utilizzava come mezzo economico per portare i dirigenti a riunioni ed eventi in zone remote,” spiega. Dopo tre anni con la OSSTF, Fierro è passata a Skyservice, dove ha lavorato per otto anni  come pilota Medivac. Ha volato a livello internazionale per andare a prendere persone malate o ferite, non in grado di ritornare a casa con una compagnia aerea di linea. Dopo Skyservice Fierro si è unita a Porter Airlines, dove lavora ancora oggi.

“Dopo aver avuto il primo figlio, ho deciso di non volare più a livello internazionale. Non volevo quel tipo di vita,” spiega, aggiungendo che a questo punto della sua carriera è riuscita a raggiungere un equilibrio tra vita e lavoro. “Vorrei sottolineare il fatto che è possibile essere piloti, o occupare un’altra posizione nel settore aeronautico, e avere una famiglia. Con la flessibilità lavorativa e la molteplicità di ruoli disponibili, ci sono innumerevoli opportunità per le donne in questo campo.” A parte gli orari flessibili, Fierro ama impegnarsi in varie altre mansioni, tra il volo e l’addestramento. In qualità di Approved Check Pilot, presiede agli esami che i piloti devono sostenere ogni sei mesi. Inoltre li addestra, sia nei simulatori che in volo. Quando le viene chiesto quale sia l’aspetto del suo lavoro che preferisce, Fierro non esita a rispondere: “Indossare la mia uniforme. Si prova un certo orgoglio nel farlo.” Le piace anche volare con un equipaggio tutto al femminile.

“Questo tipo di equipaggio trasmette una particolare energia,” spiega. “A bordo si nota sempre quando sono tutte donne – e ne sono contentissimi!” I passeggeri non sono gli unici a notare il genere: “Una volta a Ciampino, Roma, i piloti militari si sono messi in fila per stringermi la mano quando hanno notato che ero una donna pilota. Sono rimasta estremamente colpita.” Le donne nel settore aeronautico sono sempre meno rare. Quando è stata assunta, Fierro era la prima donna pilota a Porter; oggi, il 12%  dei piloti qui sono donne. “È l’epoca giusta, credo, per prendere in considerazione questa carriera,” dice Fierro. “C’è carenza di piloti quindi la domanda è molto elevata. La consapevolezza riguardo alla parità dei sessi oggi è senza precedenti. Le compagnie si stanno concentrando su questo con l’obiettivo di consolidarlo, e credo che rappresenti un enorme vantaggio per le donne.”

written by Danila Di Croce