Il regno napoleonico dei 300 giorni all’Elba continua a vivere

By Roberto Ridi VisitElba

L’Isola d’Elba è nota per le sue magnifiche spiagge e gli incantevoli paesaggi, ma non tutti sanno che c’è un legame tra questo gioiello di isola e Napoleone Bonaparte.

di Nora Fahmi

photo di Roberto Ridi VisitElba

Dopo la sconfitta della Francia nella Guerra della Sesta Coalizione nel maggio 1814, Napoleone firmò il Trattato di Fontainebleau che lo obbligava ad abdicare come imperatore di Francia. Andò in esilio all’Isola d’Elba, all’epoca territorio francese, su cui gli fu concesso di regnare e di disporre di un esercito personale di 600 uomini. Nonostante i residenti dell’isola avessero accettato di buon grado il soggiorno di Napoleone, il suo regno non era destinato a durare. Desideroso di diventare imperatore di Francia ancora una volta, fuggì a Parigi dopo 300 giorni, il 26 febbraio 1815. Malgrado la breve durata, quei 300 giorni hanno lasciato un segno indelebile sull’Isola d’Elba.

Ogni anno, infatti, il 15 agosto la città di Portoferraio celebra il compleanno di Napoleone con grandi festeggiamenti che includono fuochi d’artificio e spari di cannone. “Rendiamo omaggio a un grande comandante, a un uomo che ha avuto un enorme impatto sull’isola, particolarmente sull’economia e sulle infrastrutture,” dice Edoardo Pucciarelli, esperto della Toscana per il blog My Travel, in Tuscany.

“Ha promosso le attività agricole, dato priorità alla costruzione di strade, migliorato l’industria mineraria ferriera e apportato drastiche modifiche all’istruzione. Durante il suo breve regno ha certamente fatto più di ogni altro sovrano precedente.”Il lascito di Napoleone continua a vivere ancora oggi in tutta l’Isola d’Elba.

Villa dei Mulini

“La residenza principale di Napoleone era situata strategicamente nella parte alta di Portoferraio, da cui si aveva la migliore visuale delle navi in arrivo e in partenza,” spiega Maurizio Testa, proprietario e direttore del portale d’informazione www.visitelba.com. Oltre all’invidiabile posizione, la Villa fu ristrutturata riccamente, su richiesta

dell’imperatore. L’aggiunta di un’elegante sala da ballo dentro la villa e un piccolo teatro proprio accanto erano solo alcuni degli elementi del progetto di trasformazione della casa di Napoleone. Villa dei Mulini era di certo anche un luogo dove si godeva di spettacoli, intrattenimento e buona compagnia. “Ora un museo nazionale, gli ospiti possono ammirare pezzi d’arredamento che risalgono all’epoca napoleonica e visitare i rigogliosi giardini della proprietà dove Bonaparte trascorreva quasi tutta la giornata.”

Villa di San Martino

Villa di San Martino, situata nella località di San Martino a Portoferraio, era la residenza estiva di Napoleone. Delle otto stanze della casa, la sala egizia e la sala del nodo d’amore sono le più notevoli, dice Pucciarelli. “La sala egizia è decorata con scene delle campagne napoleoniche di successo in Egitto, un grande zodiaco e una vasca ottagonale.” La sala del nodo d’amore, con splendidi affreschi, è dedicata alla sua unione con i’Imperatrice Maria Luisa.

Chiesa della Misericordia

Costruita nel 1677, la bella Chiesa della Misericordia di Portoferraio è situata a pochi passi da Villa dei Mulini. In questa chiesa, ogni anno, si tiene una messa speciale il 5 maggio, data della morte di Napoleone. La tariffa d’ingresso di un euro permette ai visitatori di vedere il piccolo museo (accanto alla chiesa) che contiene una bandiera donata da Napoleone all’Elba il 4 maggio 1814, nonché una maschera in bronzo dell’Imperatore e un calco bronzeo della sua mano.

Teatro dei Vigilanti

Per soddisfare la sua passione di avido frequentatore di teatro, Napoleone ordinò la costruzione del primo teatro dell’Elba. Una volta completato, sua sorella Paolina organizzava rappresentazioni e balli. Nel tentativo di tenere nascosta l’imminente fuga di Napoleone, la sera prima della sua partenza, Paolina organizzò un grandioso ballo di carnevale. La sua breve comparsa quella sera fu la sua ultima volta sull’isola. Oggi, il teatro offre un programma vario e ospita il festival Elba Isola Musicale d’Europa, un evento annuale che attrae musicisti da tutto il mondo.