Avventura sugli Appennini

di Julia Pennella

Il territorio inesplorato della catena montuosa degli Appennini rappresenta uno dei gioielli nascosti d’Italia. È inoltre il luogo di vacanza ideale degli amanti del brivido che vogliono anche godersi storia, cibo, natura e avventura al di fuori degli itinerari più battuti.

Escursionismo/Arrampicata/ Bouldering

Gli Appennini sono stati un punto di passaggio per tutti, dagli antichi romani ai soldati della Seconda guerra mondiale. “Fare escursionismo sugli Appennini è come rivivere la storia,” sostiene Veron McClure, fondatore di Italiaoutdoors. “I vari ecosistemi e gli antichi percorsi offrono una prospettiva diversa sull’Italia, un’esperienza più verace della storia e della cultura radicate nella natura.” 

L’Appennino campano al di sopra di Sorrento offre una varietà di percorsi irti e rocciosi ideali per gli amanti dell’avventura. “Anche l’arrampicata e il bouldering sono una tendenza in crescita tra le attività all’aperto sugli Appennini,” dice McClure. Ad attirare gli arrampicatori di tutto il mondo sono il calcare e il granito d’alta qualità degli Appennini. “Ammirare luoghi incontaminati al di fuori dei soliti itinerari e lo stile di vita più semplice mantenuto da chi in montagna ci vive, è qualcosa che non si trova da nessun’altra parte al mondo,” dice. “È il cuore dell’autenticità italiana.” 

Mountain Bike

Poiché, a differenza delle Alpi e delle Dolomiti, la catena degli Appennini percorre tutta la penisola, i ciclisti possono andare da un mare all’altro lungo lo spartiacque italiano. “Mentre le Alpi delineano il confine con altri paesi, gli Appennini si trovano all’interno dei confini italiani e catturano la diversità tra una regione e l’altra,” dice Beppe Salerno, cofondatore di Tourissimo. Quest’estate la compagnia di turismo ciclabile presenterà “Appenninica,” una delle gare più lunghe a tappe in mountain bike (sette tappe in oltre 500 km) mai tenutasi sugli Appennini. 

Ai ciclisti che la percorrono, l’area offre un’esperienza sensoriale unica fatta di sorgenti termali naturali, ulivi, querce e fauna selvatica. Al fine di far conoscere meglio queste montagne e renderle più accessibili, l’Emilia Romagna ha avviato un progetto chiamato Alta Via dei Parchi, che copre 500 km di percorsi in salita e in discesa nelle regioni di Emilia Romagna, Toscana e le Marche. “I sentieri aspri, le vette alte, le curve a gomito e le discese piene di tornanti accrescono il brivido di andare in bici in montagna,” dice Angelo Bandini, cofondatore di ABCycle, che offre un tour in bicicletta attraverso i paesini appenninici.

Sci/ Alpinismo Invernale

Gli Appennini sono ben noti per la loro topografia, le piste naturali e un’esperienza sciistica più intima. “Ci siete solo tu, le montagne e la natura,” dice Pietro Barigazzi, cofondatore di La Pietra Guide Alpine. Barigazzi spiega: “Gli Appennini sono meno industrializzati; offrono un vasto territorio intatto e pochi impianti sciistici. Ci si allontana dal concetto di un’Italia preconfezionata.” 

Il Gran Sasso, famosa località sciistica in Abruzzo, è la montagna più alta degli Appennini e offre panorami mozzafiato. “Tuttavia, non c’è nulla di paragonabile alla vista del mar Ionio quando si scia sul maggiore vulcano attivo d’Europa: il monte Etna,” dice Barigazzi. Sugli Appennini è famoso anche lo sci fuori pista grazie al paesaggio selvatico che crea varie tipologie di terreno innevato – a volte soffice e tenero, altre coperto di lastre ghiacciate. L’incertezza sulle condizioni della neve aggiunge brivido all’esperienza. Potete anche scambiare i vostri sci con una piccozza e fare arrampicate con un angolo di 55 gradi. 

Molte strutture sciistiche e itinerari sugli Appennini sono gestiti da parchi naturali che lavorano con le guide locali per proteggere l’area dallo sfruttamento di investitori privati. Ciò contribuisce all’economia locale e protegge la bellezza e la cultura della montagna. “A meno che non si sia del luogo, è difficile destreggiarsi in questo paesaggio incontaminato,” puntualizza Salerno. “Le persone del luogo rappresentano il collegamento tra il territorio e l’esperienza italiana verace. Raccontano storie non riportate dai libri di storia e mantengono vive antiche tradizioni.”    

I turisti sciatori possono anche provare l’agriturismo e godersi il cibo prodotto in loco sulle montagne. Piatti tipici degli Appennini comprendono i tortelli e il Parmigiano Reggiano, prodotto alle falde degli Appennini reggiano e parmense.   

La catena degli Appennini, tra storia, cultura autentica, panorami mozzafiato e attività durante tutto l’anno, rappresenta una meta ideale all’insegna dell’avventura.