Réflexions pour les femmes

Riflessione per le donne

Il 2018 ha avuto un impatto singolare sulle relazioni uomo-donna. La nascita del movimento #MeToo, #MoiAussi, ha innescato una crisi che porta con sé importanti cambiamenti sociali.

Il comportamento degli uomini non sarà mai più lo stesso.

Il rispetto è ora imposto a tutti coloro che non lo praticano rischiando di pagare un prezzo pesante. Le donne hanno osato parlare e denunciare una cultura di abuso che non tollerano più.

Alcune delle miei amiche mi hanno confessato di essere state vittime di abusi fisici e verbali, una di loro ha persino subito uno stupro di cui è riuscita a parlarene solo di recente.Sono stata molestata più di una volta ma non ho mai riferito di questi abusi, all’epoca non se ne parlava. Ma è un evento il cui ricordo è ancora vivo nella mia mente. Un amico di famiglia, che viveva in Italia, ha cercato di approfittarsi di me molestandomi mentre mi offriva dei soldi per passare un weekend con lui. Ero ingenua – chi non lo è a 16 anni – lui, un vecchio di 65 anni, appassito ai miei occhi. Ero disgustata e nonostante la mia paura, sono riuscita a salvarmi ma non ho avuto il coraggio di parlarne…

Oggi le donne si sono riappropriate della loro voce e della loro posizione nel mondo, le relazioni d’amore, di amicizia e i rapporti professionali non potranno che migliorarsi. Tutte le relazioni che non crescono nel rispetto non meritano di esistere. Inoltre dal #metoo, le nomine di donne nelle posizioni di potere sono enormemente aumentate. Avrete notato la composizione paritaria del nuovo governo della CAQ du Québec. Donne giovane, intelligenti e poliedriche, una squadra competente, impressionante. Ma la parità tra uomini e donne non è priva di difetti. La ministra dell’Ambiente Marie Chantal Chassé, leader aziendale esperta, ha dovuto cedere il suo posto ad un collega le cui qualità di comunicatore erano più adeguate delle sue. Parità non significa necessariamente pari competenze, bisogna fare attenzione. Ma dei cambiamenti nel modo di fare le cose vanno imponendosi per permettere le trasformazioni sociali e il progresso.

Fatevi sotto

Più vicino a noi, nei consigli di amministrazione delle più importanti associazioni italiane del Quebec dobbiamo constatare che siamo lontani dalla parità di genere. Fondation communautaire canadienne italienne du Québec(FCCIQ), 1 donna su 10 membri, Association des Gens d’Affaires et Professionnels italo-canadiens (CIBPA), 2 donne su 8,  Congrès national des italo-canadiens, 2 donne su 5, Centre communautaire de la Petite Italie- Casa d’Italia, 2 donne su 13 e la Chambre de commerce italienne au Canada 4 su 10.

Si dice che il problema non è tanto l’assenza di apertura ad accogliere le donne quanto la loro mancanza di interesse nel voler ricoprire questi ruoli. L’ho potuto constatare nel corso di tutta la mia carriera. Mi sono seduta a diversi tavoli importanti, eravamo solo due donne in un gruppo di 12, 14 membri.

Questo però non mi ha mai fermato perché ho imparato molto, ho incontrato persone interessanti e mi sono arricchita a livello professionale e personale. Certo, non è facile trovare il tempo quando si ha una famiglia ma affinché il mondo si evolva, per offrire ai nostri figli un futuro più equo, bisogna impegnarsi personalmente. Allora signore, fatevi conoscere, il vostro talento è uguale a quello degli uomini. Smettete di dubitare delle vostre competenze, delle vostre qualità professionali, preparatevi e siate partecipi anche voi.

Buon 2019 e buona Festa della Donna